Coordinamento Toscano Caritas
Le Fondazioni Caritas delle della Toscana hanno costituito, con l’autorizzazione della Caritas Italiana e dei Vescovi Toscani, di un Ente No Profit di 2° Livello, in grado di costituire un centro di rappresentanza per tutti i soggetti operanti in Toscana nell’ambito Caritas, denominato
“Coordinamento toscano Caritas ETS”
in breve TOS.CO. CARITAS
Sede Firenze Via de’ Pucci n. 2
Nel Consiglio Direttivo sono stati nominati:
Presidente Vincenzo Lucchetti Arcidiocesi di Firenze
Vice Presidente Nicola Luongo Diocesi di Pistoia
Consiglieri:
Valentina Carloni Arcidiocesi di Siena
Donatella Turri Arcidiocesi di Lucca
Guido De Nicolais Diocesi di Livorno
Carlo Ferrari Diocesi di Prato
Segretario Luca Orsoni
La Toscana è la prima Regione in Italia ad essersi dotata di una legge regionale sul Terzo Settore, la numero 65 del 2020, una legge per regolare il rapporto tra il Terzo settore e gli Enti pubblici. Al centro di questo atto normativo, c’è la cultura della collaborazione tra il Terzo settore e la pubblica amministrazione.
L’Associazione ha le finalità di assicurare una forma di stabile rappresentanza, coordinamento e consultazione delle Caritas che operano nelle Diocesi della Regione Toscana, partecipando all’attività ed alle scelte delle istituzioni regionali e locali toscane, intende portare la voce, le esigenze, le speranze ed i problemi della Caritas Toscane.
Per la Diocesi di Pistoia il sottoscritto è stato designato a partecipare all’assemblea costituente quale Vice Presidente della Fondazione Sant’atto per l’inclusione e la Solidarietà
La Fondazione è uno strumento operativo contro la «cultura dello scarto»: Una realtà che intende promuovere, coordinare e valorizzare le esperienze di carità, accoglienza e solidarietà nella diocesi di Pistoia.
La Fondazione con sede a Pistoia è accolta nei locali del complesso del «Tempio», dove nel 2018 è nata una vera e propria cittadella della carità “Hospitium Mons. Mansueto Bianchi” all’interno delle mura di Pistoia, con la presenza della mensa Caritas Don Siro Butelli, del centro di ascolto e del nuovo centro di accoglienza comedormitorio per senza fissa dimora o situazioni di grave emergenza abitativa con 12 posti. per i poveri
Il Centro diurno per Anziani non autosufficienti e il Centro diurno per Alzheimer presso Monteoliveto a Pistoia ex casa dell’Anzianosono due centri diurni convenzionati con la società della Salute pistoiese e rappresentano una eccellenza di rilevo nazionale nel campo dell’assistenza alle persone anziane autosufficienti e non autosufficienti e affetti dalla malattia di Alzheimer.
Comunità Poggiolino (ex Ceis) si occupa del recupero e della riabilitazione di persone che soffrono di una forma di dipendenza.
Comunità Terapeutica per Minori e giovani adulti “Masotti”
Servizio di consulenza e sostegno alle famiglie sia di utenti che usufruiscono dei nostri servizi.
Percorso socio lavorativo riservato ad utenti che hanno già effettuato percorsi terapeutici e sono ricaduti.
Casa dei Glicini per madri e bambini” Ha l’obiettivo di venire incontro alle esigenze di adulti e bambini, fornendo un ambiente che permetta ai grandi di affrontare le tematiche legate al disagio ed ai piccini di crescere accanto alle figure di attaccamento. La struttura ha la funzione di permettere alle madri lo svolgimento delle attività terapeutiche ed educative che supportino e facilitino il ruolo della madre e di offrire una organizzazione di casa famiglia all’interno della quale sperimentare una dimensione di responsabilità ed intimità.
Emporio della solidarietà un market alimentare rivolto alle famiglie e persone che vivono in temporaneo stato di difficoltà economica che potranno ricevere gratuitamente i beni grazie ad una card punti. Nato da una sinergia di forze con in testa la Fondazione Caripit, che ha finanziato l’intero progetto, la Fondazione Sant’Atto è l’ente gestore e la Misericordia di Pistoia. (Sergio Fedi Lorenzo Zogheri)
La Casa Famiglia “La Conchiglia in Convenzione con la Regione Toscana per il Progetto Contro la Tratta in Toscana, accogliendo ragazze che aderiscono al Programma di assistenza ed integrazione sociale accoglienza di donne che stanno attraversando difficoltà personali, familiari o sociali e necessitano di un luogo e di un tempo che le aiuti a prendersi cura di sé per superare tali disagi.